REGOLAMENTO INCARICATI ALLA VENDITA DIRETTA (IVD)

GAIA Srl 

Data di Emissione Ottobre 2025

PREAMBOLO

Il presente Regolamento (di seguito “Regolamento”) disciplina le modalità operative, comportamentali e provvigionali applicabili agli Incaricati alla Vendita Diretta (IVD) della rete commerciale di Gaia S.r.l. (di seguito “Gaia”), ai sensi della Legge 173/2005 e del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo).

Gaia riconosce e valorizza il ruolo della vendita diretta quale forma etica e professionale di sviluppo del mercato e di diffusione della cultura dell’efficienza energetica e dei servizi alle imprese. Ogni IVD rappresenta l’immagine dell’azienda nei confronti dei clienti e del pubblico e deve operare secondo principi di lealtà, trasparenza e rispetto delle normative vigenti. Gaia, per la promozione e vendita dei Prodotti, opera attraverso un sistema di Multilevel Network Marketing.                        Il successo del sistema adottato da Gaia si basa sulla sinergia e sul lavoro in team degli IVD durante le operazioni di vendita, e sulla loro capacità di stabilire corrette e proficue relazioni con i potenziali clienti. Questo metodo induce a tradurre il successo del singolo nel successo della squadra, e viceversa.      

L’IVD non ha alcun obbligo di promuovere la vendita dei prodotti e servizi  Gaia: è libero di svolgere l’attività come di non svolgerla, a propria discrezione ed in base al tempo che intende dedicarvi.  

L’IVD, inoltre, non è in alcun modo tenuto a generare e/o a rendicontare volumi “minimi” di fatturato conseguito attraverso la propria attività.     Ciascun IVD consegue provvigioni e guadagni parametrati e direttamente derivanti dalla propria attività di vendita dei Prodotti ai clienti finali, sia essa effettuata personalmente che indirettamente, tramite il proprio team di collaboratori.                                                              L’IVD, dunque, può trarre ulteriori vantaggi (in termini di avanzamento nel Network e di provvigioni) dalla creazione di una propria ampia e funzionale rete di nuovi IVD che si dedichi con successo alla vendita di Prodotti presso i clienti finali. Al contrario, la mera segnalazione di soggetti interessati a divenire IVD e/o l’eventuale conferimento dell’incarico di IVD a tali soggetti, non attribuirà al segnalante alcun vantaggio economico, bonus o agevolazione.

Il Regolamento integra la Lettera di Incarico IVD e gli eventuali Piani Marketing e Allegati pubblicati nello Smart Office.

CAPITOLO 1 – DEFINIZIONI

1.1 Definizione di Gaia S.r.l.

Gaia S.r.l.: società operante nei settori dell’efficientamento energetico e dei servizi fiscali e finanziari alle imprese.

1.2 Smart Office

Smart Office: piattaforma digitale ufficiale per la gestione della rete, formazione, anagrafiche, pipeline commerciale, contratti e provvigioni. Tramite lo Smart Office, inoltre, gli IVD possono prendere visione dei documenti e delle informazioni utili e necessarie per lo svolgimento dell’incarico, come ad esempio i Listini dei prezzi dei prodotti e dei servizi da proporre ai clienti finali e i Piani Marketing di volta in volta vigenti. Inoltre lo Smart Office è l’ambiente digitale che gestisce in tempo reale punti, avanzamenti, provvigioni, documenti e formazione.

1.3 Incaricato alla Vendita Diretta (IVD)

IVD (Incaricato alla Vendita Diretta): collaboratore autonomo, privo di vincolo di subordinazione, che promuove, direttamente o indirettamente, i prodotti e servizi Gaia verso i clienti finali  tramite la raccolta di ordinativi di acquisto presso il domicilio del Consumatore o nei locali nei quali il Consumatore si trova, anche temporaneamente, per motivi personali, di lavoro, di studio, di intrattenimento o di svago.

1.4 Energy Advisor (EA) e Financial Advisor (FA)

Energy Advisor (EA) e Financial Advisor (FA): figure abilitate rispettivamente alla vendita di soluzioni energetiche e di servizi finanziari/fiscali.

1.5 Supervisor (SV), Manager (M), CLevel (CSO)

Figure di coordinamento e formazione della rete: Supervisor (SV), Manager (M) e CLevel (CSO).

1.6 Segnalatore (S)

Segnalatore (S): collaboratore che segnala potenziali clienti e partecipa ai colloqui di vendita con un Advisor.

1.7 Piano Marketing 

Piano Marketing: è il documento, pubblicato periodicamente sul portale telematico VIP Office, che definisce, per ciascun prodotto, le condizioni del trattamento economico e provvigionale degli IVD ed il valore di punteggi utili al loro avanzamento nell’ambito del Network, in relazione ai singoli contratti conclusi. Le previsioni contenute nel Piano Marketing di volta in volta vigente integrano sia la Lettera di Incarico che il presente Regolamento.

1.8 Tabella Punti Carriera e Provvigioni

Tabella Carriera e Provvigioni: è il documento, pubblicato periodicamente sul portale telematico Smart Office, che definisce, per ciascun arco temporale ivi indicato, le condizioni del trattamento economico e provvigionale degli IVD e il loro avanzamento nell’ambito del Network, in relazione ai contratti conclusi e agli ordini raccolti grazie al loro intervento. Le previsioni contenute nella Tabella Carriera e Provvigioni di volta in volta vigente integrano sia la Lettera di Incarico che il presente Regolamento. 

1.9 Regola del 50 %

Regola del 50 %: principio che limita, ai soli fini della carriera, l’utilizzo dei punti provenienti da una singola linea al 50 % del totale punti rete.

1.10 Incentive

Incentive: è il documento, che integra il Piano Marketing di volta in volta vigente, pubblicato sul portale telematico Smart Office, nel quale sono previsti - in relazione ai contratti conclusi e agli ordini raccolti dagli IVD - eventuali e particolari bonus economici.

1.11 Seminario Informativo

Seminario Informativo: serata informativa ad accesso libero e gratuito, volta a fornire alla platea degli interessati la presentazione del sistema Gaia Srl, approfondimenti sul mercato dei prodotti della c.d. “green economy”, con particolare riferimento al settore fotovoltaico, pompe di calore, serramenti, building automation, sui prodotti Finanziari e Fiscali, nonché su tutti i prodotti e i servizi offerti dalla stessa Gaia Srl, anche su incarico e per conto di soggetti suoi committenti.

1.11 Prodotti

Prodotti: i beni e i servizi commercializzati e distribuiti presso i clienti finali: può trattarsi di beni e servizi “propri” di Gaia Srl, e a suo marchio, nonché di beni e servizi di soggetti terzi, che intrattengono rapporti di agenzia e/o di partnership con Gaia Srl. 

1.12 Multilevel Network Marketing o Vendita Diretta Multilivello

Multilevel Network Marketing o Vendita Diretta Multilivello: è un sistema di distribuzione di beni e servizi, nel quale gli Incaricati alla Vendita Diretta promuovono la vendita di beni o servizi presso i clienti finali, sia direttamente che indirettamente, cioè attraverso la propria squadra (cd. “downline”) di IVD collaboratori che essi hanno direttamente o indirettamente introdotto nel network. Nei sistemi di Vendita Diretta Multilivello, ciascun IVD percepisce provvigioni e utilità economiche derivanti (i) sia dalle vendite concluse direttamente; (ii) sia dalle vendite concluse dagli IVD della propria downline.

1.13 Codice Identificativo

Codice Identificativo: è il codice alfanumerico assegnato, anche a fini di riconoscimento, a ciascun soggetto che sottoscrive la Lettera di Incarico con Gaia (es: AD0123456).

1.14 Coach

Coach: è l’IVD superiore di struttura rispetto all’IVD di riferimento.

1.15 Struttura

Struttura: ciascun team o gruppo di lavoro in cui opera l’IVD

1.16 Rete o Network

Rete o Network: collettivamente, tutti gli IVD operanti per conto di Gaia.

CAPITOLO 2 – OGGETTO E AMBITO DI APPLICAZIONE

2.1 Attività consentite

L’attività degli IVD consiste nella promozione, consulenza e vendita dei prodotti e servizi commercializzati da Gaia.

2.2 Prodotti e servizi promossi

Sono promossi, in via non esaustiva:

  • Impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo;

  • Pompe di calore;

  • Colonnine di ricarica;

  • Sistemi di building automation; 

  • Serramenti a taglio termico;

  • Servizi fiscali e finanziari alle imprese (F24 compensati con crediti fiscali, finanza agevolata, bandi, crisi d’impresa).

2.3 Divieti di rappresentanza e uso materiali non approvati

È vietato all’IVD rappresentare aziende concorrenti o utilizzare materiale promozionale non approvato da Gaia.

2.4 Documentazione e rapporti con il cliente

Tutti i rapporti con il cliente devono avvenire tramite la documentazione ufficiale fornita nello Smart Office.

CAPITOLO 3 – NOMINA E RAPPORTO GIURIDICO

3.1 Natura del rapporto

Il rapporto tra Gaia e l’IVD è di natura autonoma, ai sensi dell’art. 2222 e seguenti del Codice Civile. Non sussiste alcun vincolo di subordinazione, esclusiva territoriale o obbligo di fatturato minimo.

3.2 Requisiti per diventare IVD e cause di incompatibilità

Per diventare IVD, l’interessato, dopo aver partecipato ad un Seminario Informativo, sarà tenuto a sottoscrivere - mediante apposita procedura on line - la Lettera di Incarico con Gaia.                                                                                                                                                                       Il soggetto interessato a divenire IVD: (i) deve essere in possesso dei requisiti di onorabilità prescritti per l’esercizio dell’attività di vendita, a norma del D. Lgs. 114/1998 (recante “Riforma della disciplina relativa al settore del commercio, a norma dell'articolo 4, comma 4, della l. 15 marzo 1997, n. 59”) e dall’art. 71 del D. Lgs. 59/2010 (recante “Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno”), nonché di tutti gli ulteriori requisiti di cui alla L. 173/2005 (recante “Disciplina della vendita diretta a domicilio e tutela del consumatore dalle forme di vendita piramidali”) e al D. Lgs. 206/2006 (Codice del Consumo); (ii) deve astenersi dall’esercitare, contestualmente all’attività di Incaricato alla Vendita Diretta, l’attività di dipendente pubblico, salvo che l’interessato non abbia ricevuto apposita autorizzazione dall’Amministrazione datrice di lavoro, autorizzazione da allegarsi tassativamente alla Lettera di Incarico sottoscritta; (iii) non deve essere portatore di alcuna ulteriore causa di incompatibilità con lo svolgimento dell’attività di Incaricato alla Vendita Diretta, ivi comprese quelle derivanti da discipline di autoregolamentazione, anche ordinistiche.      

Resta inteso che, qualora nel corso del rapporto con Gaia insorgano cause di incompatibilità con lo svolgimento dell’attività di IVD, quest’ultimo sarà tenuto a darne immediata comunicazione a Gaia e a cessare immediatamente qualsiasi attività di Vendita Diretta a Domicilio.

In caso di indebita prosecuzione e/o svolgimento di attività di Vendita Diretta a Domicilio in presenza o nella sopravvenuta insorgenza di eventuali cause di incompatibilità, l’IVD non avrà diritto ad alcun trattamento economico e manleverà e terrà indenne Gaia da qualsiasi azione e pretesa, anche risarcitoria e/o sanzionatoria, avanzata da terzi soggetti, pubblici o privati.

3.3 Decorrenza e tesserino identificativo

L’incarico decorre dalla sottoscrizione della Lettera di Incarico IVD e dalla consegna del tesserino identificativo, che deve essere sempre mostrato al cliente. L’IVD, anche dopo l’accettazione delle condizioni della Lettera di Incarico, si obbliga a non svolgere in alcun modo l’attività sino al ricevimento di apposito tesserino di riconoscimento che Gaia consegnerà o invierà all'IVD ai sensi dell'art. 19, comma 5, del D. Lgs. 114/98. Il rilascio di detto tesserino è subordinato: (i) alla previa istruttoria, svolta da Gaia, circa il possesso, in capo all’IVD, di tutti i requisiti di onorabilità necessari per l’attività di vendita di cui all’art. 71 del D. Lgs. 59/2010; (ii) alla comunicazione, da parte di Gaia, del nominativo dell’Incaricato alla Vendita Diretta all’Autorità di Pubblica Sicurezza del luogo in cui Gaia ha sede legale.         Nel rispetto della vigente normativa, l’IVD, durante le operazioni di vendita o anche solo di mera illustrazione delle caratteristiche dei Prodotti, dovrà sempre qualificarsi con Incaricato alla Vendita Diretta per conto di Gaia ed esibire ai potenziali clienti il tesserino di riconoscimento, che sarà reso disponibile ed aggiornato annualmente dalla stessa Gaia – in formato stampabile - sul portale Smart Office.

3.4 Utilizzo dello Smart Office

La gestione operativa del rapporto tra l’IVD e Gaia avviene per via telematica, attraverso l’accesso ad un portale web ideato, sviluppato ed aggiornato da Gaia e nella sua esclusiva titolarità, denominato Smart Office, che, oltre alla possibilità di interagire direttamente con Gaia, offre all’IVD l’accesso in tempo reale a tutti i dati relativi alla propria struttura organizzativa, nonché a rendiconti, statistiche, e ogni altro documento rilevante ai fini dello svolgimento dell’incarico alla vendita.Sempre tramite il portale Smart Office, l’IVD potrà condividere con Gaia le copie dei contratti di cui ha promosso la conclusione.

Il portale Smart Office è pertanto uno strumento strettamente funzionale e di facilitazione dell’attività dell’IVD, trattandosi di un’applicazione che consente tutte le comunicazioni a distanza aventi ad oggetto l’attività di vendita, e comunque strettamente attinenti al rapporto fra l’IVD e Gaia.

L’utilizzo dello Smart Office è gratuito per i Segnalatori; per gli Advisor è gratuito per i primi 12 mesi dalla qualifica e successivamente soggetto a canone annuale stabilito da Gaia.  A ciascuna scadenza, l’IVD, previo pagamento del canone previsto, avrà facoltà di rinnovare la concessione in uso in conformità alle modalità previste dalla Lettera di Incarico.   Condizione per usufruire delle funzionalità della piattaforma Smart Office è il pagamento di un canone, da corrispondersi con le modalità e secondo gli importi stabiliti dalla Lettera di Incarico e/o dai Piani Marketing di volta in volta vigenti. Il rinnovo del portale dovrà avvenire entro e non oltre il trentesimo giorno del mese successivo alla sua scadenza tramite bonifico bancario o invio della disposizione di bonifico permanente.

In caso di mancato pagamento del canone, ovvero – con riguardo ai canoni mensili – in caso di mancato pagamento anche di una rata soltanto:                                 (i) l’IVD, sarà impossibilitato ad accedere al portale Smart Office;                                                  

(ii) il Codice Identificativo già assegnato all’EB sarà “disattivato” e l’IVD non sarà ulteriormente abilitato allo svolgimento dell’attività di vendita;

(iii) Gaia riterrà tacitamente espressa da parte dell’IVD la volontà di non proseguire nel rapporto contrattuale, che dunque si intenderà venuto meno per recesso dell’IVD .

3.5 Recesso e sospensione

Ogni parte può recedere in qualsiasi momento secondo le modalità previste dalla Lettera di Incarico; Gaia può sospendere o revocare l’incarico in caso di violazioni etiche o procedurali. Il recesso non comporta alcun diritto a indennità, né determina penalità di alcun genere. Il recesso esercitato da ciascuna parte deve essere comunicato all’altra tramite lettera raccomandata a/r e/o PEC, e diviene efficace al momento in cui la comunicazione sia ricevuta dal destinatario.                                                                                       Nel caso in cui il rapporto tra Gaia e l’IVD venga meno per qualsivoglia motivo, purché diverso dall’inadempimento dell’IVD, questi avrà diritto:                                                                   1) al pagamento delle provvigioni dirette e delle provvigioni indirette maturate sui contratti conclusi e regolarmente eseguiti fra Gaia e il cliente finale sino alla data di cessazione dell’incarico di IVD;                                                                                                                                         2) nel caso di bonus economici o di qualsivoglia utilità duratura nel tempo (da intendersi come riconoscimenti economici “premianti” e ulteriori rispetto alla provvigione di cui al superiore punto 1) eventualmente riconosciuti all’IVD per la sua attività di promozione di contratti di durata, conclusi e regolarmente eseguiti fra il Gaia e il cliente finale, quali ad esempio i contratti di somministrazione e di fornitura di servizi, l’IVD avrà diritto al pagamento dei bonus già maturati sino alla data di cessazione del proprio rapporto con Gaia, ma non di quelli che dovessero maturare e diventare esigibili in un momento successivo a detta cessazione.

3.6 Rinvio normativo

Per quanto non espressamente previsto si rinvia alla Legge 173/2005, al D.Lgs. 206/2005 e agli artt. 2222 e ss. c.c.

CAPITOLO 4 – ORGANIZZAZIONE DEL NETWORK

4.1 Struttura e qualifiche

La rete commerciale è articolata in 50 livelli provvigionali e cinque qualifiche: Segnalatore (S), Advisor (EA/FA), Supervisor (SV), Manager (M) e CLevel (CSO).

4.2 Segnalatore (S)

Come si diventa: attivazione di un codice Gaia; Cosa fa: segnala potenziali clienti e presenzia ai colloqui con l’Advisor; Note: non è obbligato a intraprendere la carriera e può restare Segnalatore a vita.

4.3 Advisor (EA/FA)

Come si diventa: dopo aver partecipato ad almeno 6 colloqui in affiancamento, aver ricevuto delega alla vendita personale dal Supervisor e aver concluso la prima vendita personale; Compiti: effettua colloqui di vendita personali e in affiancamento; ricerca nuovi segnalatori; cura la formazione continua; 

4.4 Supervisor (SV)

Come si diventa: raggiungendo il livello 6 con applicazione della Regola del 50 % e avendo almeno 3 Advisor su due linee distinte; Compiti: formazione e affiancamento di Segnalatori e Advisor; riunioni settimanali di team; colloqui di verifica idoneità.

4.5 Manager (M)

Come si diventa: raggiungendo il livello M1 (Regola del 50 %) e avendo almeno 2 Supervisor su due linee distinte; Compiti: coordina i Supervisor; partecipa alle riunioni manageriali con la Direzione; collabora ai progetti di sviluppo rete.

4.6 CLevel (CSO)

Come si diventa: raggiungendo il livello C1 con Regola del 50 % e avendo almeno 2 Manager su due linee distinte; Compiti: dirige i Manager; collabora con i Master Formatori; partecipa ai piani strategici aziendali; Opportunità: possibilità di accesso al Milionaire Club per investimenti in progetti aziendali.

CAPITOLO 5 – IL PERCORSO DI CARRIERA

5.1 Punti Carriera e regole di maturazione

La carriera si basa sull’accumulo di punti carriera, validi solo per i prodotti e servizi di efficientamento energetico. I servizi finanziari e fiscali non generano punti carriera ma concorrono ai compensi. Gli avanzamenti sono riconosciuti ogni bimestre solare (Gennaio/Febbraio, Marzo/Aprile, Maggio/Giugno, Luglio/Agosto, Settembre/Ottobre, Novembre/Dicembre) alla data di fine produzione definita tramite Smart Office con verifica automatica in base alla Tabella Carriera e Provvigioni.

5.2 Riconoscimenti e mantenimento livello

La carriera è mantenuta con un’attività minima annuale; la mancata attività può determinare il declassamento. I riconoscimenti avvengono durante eventi aziendali con il rilascio di attestati via Smart Office.

5.3 Eventi e attestati

Gaia organizza eventi formativi e celebrativi in cui gli avanzamenti di livello vengono formalmente riconosciuti; gli IVD potranno essere invitati a condividere le proprie esperienze e best practice.

5.4 Regola del sorpasso

Gaia utilizza la regola del sorpasso. In base a tale principio, un IVD che, tramite la propria attività e formazione della rete, raggiunge un livello superiore a quello del proprio Coach può scavalcarlo ed essere riconosciuto come diretto del superiore di quest’ultimo. La regola del sorpasso mira a premiare il merito e la capacità di guidare la rete, pur garantendo il sostegno al coach che viene “superato”, il quale potrà comunque riacquistare la posizione raggiungendo nuovamente il livello conseguito dal suo collaboratore diretto. La regola del sorpasso si applica soltanto da livello 6 (compreso) a salire.

5.5 Regola dell’avanzamento automatico

Un’ulteriore regola facoltativa che Gaia potrà introdurre è la regola dell’avanzamento automatico. Questa prevede che, al raggiungimento di determinati livelli da parte di un IVD, il proprio Coach venga elevato automaticamente al medesimo livello, al fine di garantire un coordinamento efficace della rete. Tale avanzamento automatico si applica su tutti livelli e da livello 6 (compreso) a salire applicando la regola del 50

5.6 Regola dello sdoppiamento

Gaia applica la regola dello sdoppiamento, ai livelli più alti, nello specifico ai livelli M e C. Se un IVD il cui livello è almeno 10, viene superato dall’IVD suo Diretto o da un altro IVD della Struttura, ha comunque la possibilità di continuare a conteggiare i Punti della Struttura originaria. Infatti, nel periodo considerato per il conteggio delle carriere annuali (anno solare), l’IVD “superato” ha la possibilità di conteggiare i Punti Carriera prodotti dalla Struttura dell’originario IVD Diretto o di quella dell’IVD che l’ha superato. I Punti prodotti dalla Struttura originaria concorreranno fino ad un massimo del 50% ai punti necessari per raggiungere i vari livelli in carriera che lo separano dal Diretto originario o dall’IVD che l’ha superato. La regola vale sia per il raggiungimento del nuovo livello dell’IVD Diretto o dell’altro IVD, sia per i livelli intermedi che sono posizionati fra il livello del Coach che è stato superato e il livello del Diretto o dell’IVD che ha conseguito il superamento. La gestione operativa della regola dello sdoppiamento non è automatica. L’IVD, pertanto, deve fare esplicita richiesta di conteggio dei punti secondo la 

regola dello “sdoppiamento”, che verrà applicata solo laddove NWG ne verifichi la sussistenza delle condizioni.                     La regola dello “sdoppiamento” è valida solo per i Punti Carriera maturati per ciascun anno solare. 

Ogni anno si azzera il punteggio realizzato e la regola vale sui punti realizzati a partire dal mese di gennaio dell’anno successivo.

CAPITOLO 5bis – LA REGOLA DEL 50 % NELLA CARRIERA

5.b.1 Ambito di applicazione

La Regola del 50 % si applica solo alla progressione di carriera e non al calcolo delle provvigioni. Da ogni linea della rete (downline) è utilizzabile, ai fini dell’avanzamento, un massimo pari al 50 % dei punti totali generati dalla squadra.

5.b.2 Esempio pratico

 

Se la squadra produce complessivamente 4.720 punti (di cui 3.200 generati da una singola linea e 1.520 dalle altre), il limite applicato è di 1.520 punti (50 % della linea forte). Pertanto l’IVD potrà utilizzare 3.040 punti per la carriera, corrispondenti al livello 8A, mentre tutti i punti restano comunque validi per le provvigioni.

5.b.3 Finalità e automatismo Smart Office

Lo scopo della regola è promuovere la costruzione equilibrata della rete, stimolare la leadership diffusa e valorizzare la formazione. Il calcolo è automatizzato nello Smart Office, che applica automaticamente i limiti ai fini della carriera.

CAPITOLO 6 – FORMAZIONE E IDONEITÀ

6.1 Corso Base Gaia

Ogni IVD deve completare il Corso Base Gaia, che comprende etica commerciale, tutela del consumatore, conoscenza dei prodotti e servizi Gaia, uso dello Smart Office e normativa sulla vendita diretta e la privacy.

6.2 Verifica di idoneità per Segnalatori

I Segnalatori devono sostenere un test di idoneità al termine del Corso Base per confermare la comprensione degli strumenti e delle regole fondamentali.

6.3 Test online per Advisor

Gli Advisor devono superare un test online entro 60 giorni dal conseguimento della qualifica. Il test verifica la conoscenza dei processi di vendita, della normativa di riferimento e delle policy Gaia.

6.4 Riallineamento e sospensione

In caso di mancato superamento, l’IVD dovrà sostenere un colloquio con il Supervisor, svolgere almeno due affiancamenti e ripetere il test al termine del bimestre successivo. Un ulteriore esito negativo comporta la sospensione temporanea dai colloqui personali fino al riallineamento.

6.5 Formazione continua

La formazione continua è tracciata nello Smart Office ed è obbligatoria per il mantenimento della qualifica. Gaia organizza periodicamente corsi di aggiornamento in presenza e online.

6.6 Controlli e formazione periodica

Oltre al Corso Base e alle verifiche di idoneità, Gaia si riserva la facoltà di effettuare controlli a campione sull’attività degli IVD e di organizzare corsi di aggiornamento periodici (almeno a cadenza trimestrale). Tali corsi hanno l’obiettivo di garantire il rispetto delle normative in materia di tutela del consumatore, nonché di aggiornare gli IVD su nuove offerte e procedure operative. La partecipazione a tali corsi è obbligatoria; la mancata partecipazione senza giustificato motivo può comportare la sospensione temporanea dell’incarico o la decadenza dei punti carriera.

 

CAPITOLO 7 – PROVVIGIONI E COMPENSI

7.1 Principi generali

Le provvigioni costituiscono il compenso spettante all’IVD per l’attività di promozione e vendita svolta in modo autonomo, secondo il livello provvigionale maturato e la tabella ufficiale pubblicata nello Smart Office.

7.2 Maturazione delle provvigioni

Le provvigioni maturano soltanto quando il contratto è validamente concluso, il cliente ha pagato integralmente e non sussistono recesso o annullamento. Sono calcolate mensilmente sui contratti caricati entro le scadenze comunicate da Gaia.

7.3 Calcolo delle provvigioni. Punti Provvigione. 

La vendita di ciascun Prodotto attribuisce il diritto all’assegnazione di un determinato numero di c.d. Punti Provvigione.               

I Punti Provvigione maturano alla scadenza o alle scadenze previste nel Piano Marketing applicabile nel momento in cui il contratto validamente concluso grazie all’apporto dell’IVD è registrato su Smart Office.

Il valore unitario (valore €/punto) di ciascun Punto Provvigione varia a seconda del livello in carriera dell’IVD che matura il diritto al relativo Punto Provvigione, come meglio descritto nella colonna III della Tabella Carriera e Provvigioni (Provvigioni).

Il numero e il valore unitario dei Punti Provvigione maturati, inoltre, varia a seconda della tipologia di Prodotto oggetto del contratto concluso con i clienti finali. Pertanto, nel caso di variazioni nei prezzi applicati ai clienti finali per l’acquisto dei Prodotti (variazioni risultanti da Listini pubblicati su Smart Office), i conseguenti Punti Provvigione riconosciuti all’IVD saranno parametrati ai prezzi dei Prodotti effettivamente applicati al cliente finale. 

Tanto premesso, per ogni vendita validamente effettuata saranno riconosciute:

  1. provvigioni all’IVD che ha effettuato in prima persona la vendita;

  2. provvigioni agli IVD che - al momento in cui il contratto concluso col cliente finale viene inserito su Smart Office - risulteranno essere superiori di Struttura dell’IVD che ha direttamente effettuato la vendita.

Quanto all’IVD che ha effettuato la vendita, la provvigione risulterà pari al controvalore dei Punti Provvigione maturati. All’IVD superiore di Struttura, per la medesima vendita, verranno invece riconosciuti Punti Provvigione pari alla differenza fra gli importi previsti alla colonna III della Tabella

Carriera e Provvigioni (Provvigioni) per il livello dell’IVD superiore, e quelli previsti per il livello dell’IVD direttamente inferiore di Struttura.

Ad esempio: L’IVD A, di livello 5, effettua direttamente la vendita di un Prodotto Gaia che, in base al Piano Marketing in vigore nel momento in cui il contratto viene inserito sullo Smart Office, attribuisce il diritto. alla maturazione di 100 Punti Provvigione.              

Il valore unitario del Punto Provvigione per l’IVD A è pari ad € 4,50.               

Il valore unitario del Punto Provvigione per l’IVD B, di livello 9 e superiore di Struttura di A, è pari ad € 6,50.          

L’importo che sarà riconosciuto all’IVD B, dunque, sarà pari a (€ 6,50-€ 4,50) X 100 ovvero € 200,00.

In ogni caso, Gaia Srl avrà il diritto di non versare, o compensare con provvigioni in seguito maturate, le provvigioni descritte, qualora, per qualsiasi motivo o causa, il Cliente Finale non versi il saldo del prezzo del prodotto oggetto della vendita. Inoltre, Gaia Srl potrà ridurre o aumentare, proporzionalmente, l’ammontare delle provvigioni descritte qualora, successivamente al perfezionamento del contratto, il Cliente Finale richieda una variazione del prodotto acquistato c.d. “rettifica” e Gaia Srl la accolga, nel caso in cui il prodotto oggetto della “rettifica” abbia un prezzo differente rispetto al prodotto oggetto dell’originario contratto perfezionato tra il Cliente e Gaia Srl.

L’attribuzione di punti provvigione per eventuali particolari qualifiche ottenibili dagli IVD, potrà essere disciplinata da Gaia Srl in appositi regolamenti.

7.4 Gettoni.

  1. Gettone per Vendita Personale: Gaia potrà riconoscere all’IVD che abbia effettuato direttamente e personalmente la vendita di determinati Prodotti, una integrazione provvigionale (denominata, per comodità “Gettone per Venditore”), determinata in base ai Piani Marketing e/o incentive di volta in volta vigenti e pubblicati sullo Smart Office. Il Gettone per Vendite Personali è riconosciuto personalmente all’IVD che abbia effettuato la vendita e dunque non è cedibile a terzi.

  2. Gettone per Vendita di Struttura: In base ai Piani Marketing e/o Incentive di volta in volta vigenti, e per la durata in essi indicata, Gaia potrà riconoscere agli IVD, al raggiungimento di determinati livelli di carriera, una integrazione provvigionale maturata a seguito della conclusione di contratti, denominata, per comodità, “Gettone superiori di Struttura” (Es. Gettone Segnalatore, Gettone Advisor, Gettone Supervisor, Gettone Manager e Gettone CSO). 

  3. Il Gettone Superiori di Struttura è un riconoscimento ulteriore e premiale che matura in aggiunta - e per un determinato e limitato arco temporale - rispetto alla provvigione già ordinariamente maturata in base alle vendite effettuate personalmente dall’IVD e/o poste in essere dagli appartenenti alla sua Struttura. L’integrazione provvigionale in parola sarà riconosciuta solo ed esclusivamente in occasione di una valida vendita, diretta o indiretta, di Prodotti, essendo invece tassativamente escluso che essa possa collegarsi al mero raggiungimento di un certo livello di carriera da parte dell’IVD.

Il Piano Marketing che eventualmente riconosca il Gettone Superiori di Struttura indicherà: 

  • la categoria di Prodotto per la quale è riconosciuto il Gettone Superiori di Struttura;            

  • le condizioni per il riconoscimento del Gettone Superiori di Struttura;

  • l’importo riconosciuto a titolo di Gettone Superiori di Struttura;

  • la durata della promozione.

7.5 Divieti e obblighi di caricamento contratti

È vietato incassare somme dai clienti per conto di Gaia. È obbligatorio caricare ogni documento contrattuale, preventivo o informativa tramite Smart Office entro 24 ore dalla firma; l’omissione può comportare la perdita del diritto alla provvigione.

7.6 Fatturazione e adempimenti fiscali

L’IVD è responsabile dell’emissione della fattura elettronica a fronte delle provvigioni maturate e deve adempiere agli oneri contributivi e fiscali previsti dalla normativa vigente.

7.7 Bonus e campagne incentive

Gaia può attivare iniziative e campagne incentive a propria discrezione; tali premi non costituiscono diritto acquisito e non modificano il piano provvigionale ordinario.

CAPITOLO 8 – COMPORTAMENTO, ETICA E DIVIETI

8.1 Principi di condotta

Ogni IVD deve mantenere un comportamento professionale, leale e conforme ai valori di Gaia. È obbligatorio agire in buona fede, rispettando la normativa in materia di vendita diretta, privacy e tutela del consumatore.

8.2 Divieti specifici

È vietato:

  • Diffondere informazioni false o fuorvianti sui prodotti o sui guadagni;

  • Utilizzare materiale non approvato o marchi aziendali senza autorizzazione;

  • Promettere rendimenti o benefici fiscali non certi;

  • Salvare o trasferire dati aziendali tramite servizi cloud non conformi.

8.3 Uso del marchio e comunicazioni

L’uso del marchio “GAIA” è consentito all’IVD esclusivamente per finalità di vendita e comunicazione conformi alle linee guida ufficiali. Le comunicazioni ufficiali devono provenire da canali autorizzati (Smart Office o indirizzi aziendali).

8.4 Responsabilità e manleve

L’IVD è personalmente responsabile di eventuali dichiarazioni o azioni non conformi al Regolamento e manleva Gaia da qualsiasi danno o sanzione derivante da comportamenti non autorizzati.

8.5 Attività sui social media

Laddove gli IVD ritengano di utilizzare social media (es: Facebook, Instagram, ecc.) nei quali si riferiscano ai Prodotti venduti, essi dovranno attenersi a scrupolose regole di trasparenza e correttezza.

In particolare:

1) gli IVD saranno tenuti a utilizzare pagine social pubbliche nelle quali essi siano chiaramente identificati come Incaricati alla Vendita Diretta per conto di Gaia;

2) detti profili social dovranno essere visibili a Gaia, la quale potrà valutare la correttezza dei contenuti e avrà sempre diritto di segnalare e inibire agli IVD la pubblicazione (ovvero ordinare la rimozione) di post o pubblicazioni ritenute non appropriate o non conformi alla correttezza professionale; laddove per accedere a detti profili siano necessarie delle credenziali, dette credenziali dovranno essere fornite a Gaia, al seguente indirizzo info@gaiah.it;

3) è vietata qualsiasi comunicazione tramite social nella quale gli IVD, riferendosi ai Prodotti, non si identifichino quali Incaricati alla Vendita Diretta per conto di Gaia, oppure si presentino quali semplici consumatori (laddove, ad esempio, l’IVD dichiari di aver egli stesso testato un Prodotto, non potrà comunque esimersi dal rendere chiaro che egli è un incaricato alla vendita per conto di Gaia, e non un semplice utente);

4) gli IVD, nelle comunicazioni tramite social, laddove si riferiscano ai Prodotti, dovranno sempre palesare l’intento promozionale perseguito e dovranno astenersi dall’illustrare i Prodotti e i servizi in modo non corretto, non veritiero e/o incompleto quanto ai prezzi, alle caratteristiche, alle qualità, alle modalità di pagamento;

5) gli IVD, anche nella loro attività su social networks, non potranno sponsorizzare i possibili guadagni o vantaggi derivanti dai Prodotti e dai servizi, laddove essi espongano dati non verificati e verificabili, o comunque dati non veritieri, fuorvianti e/o ingannevoli, né potranno presentare come certi eventuali sconti derivanti dal verificarsi solo di particolari condizioni;

6) laddove una determinata possibilità di risparmio per i clienti finali sia il risultato di sconti promozionali applicati da Gaia e/o da suoi committenti, dovrà essere evidenziata tale particolarità, indicando le condizioni per ottenere la scontista e indicando anche fino a quando l’offerta sarà a disposizione dei nuovi clienti;

7) nelle proprie comunicazioni tramite social, gli IVD dovranno tassativamente evitare di veicolare, anche implicitamente, messaggi non veritieri e/o di discredito riferiti ad altri competitors;

8) gli IVD, sempre in relazione all’illustrazione ai clienti finali dei Prodotti, non potranno creare gruppi “chiusi” su social networks (Whatsapp, Messenger e similari), che coinvolgano consumatori, senza aver previamente ottenuto l’autorizzazione da Gaia: laddove la creazione del gruppo sia autorizzata, dovrà essere consentito l’accesso ad essi ad un soggetto indicato da Gaia, che avrà il potere di eliminare o rimuovere eventuali contenuti in ipotesi non ritenuti adeguati;

9) laddove gli IVD, per diffondere i contenuti da essi stessi pubblicati, utilizzino funzionalità di sponsorizzazione offerte dai social media, essi dovranno previamente inoltrare a Gaia al recapito: info@gaiah.it le relative credenziali dell’applicazione che gestisce la pubblicazione delle inserzioni, in modo che Gaia possa controllare preventivamente il contenuto e la forma di tali inserzioni, inibendo la pubblicazione di quelle non ritenute conformi ai canoni della correttezza.

Resta inteso che Gaia Srl, anche attraverso l’ausilio di propri uffici a ciò appositamente preposti, monitorerà l’eventuale attività di pubblicazione su social networks relativa ai contenuti sopradetti, e avrà potere di inibire agli IVD la pubblicazione (ovvero, ordinare l’immediata rimozione) di post e contenuti riscontrati come non appropriati e/o non conformi ai principi della correttezza professionale e della trasparenza.

Nell’ipotesi in cui pervengano a Gaia (e/o a suoi eventuali committenti) reclami di clienti finali aventi ad oggetto la contestazione – sulla base di elementi ragionevoli e comprovabili - di pratiche commerciali aggressive e/o ingannevoli e/o scorrette e/o omissive e/o contratti non richiesti imputabili all’IVD (vd. superiori Paragrafi D, E, E1), Gaia ne informerà immediatamente per iscritto l’IVD e, contestualmente, avrà diritto di recedere dal rapporto di incarico alla vendita diretta, salva l’applicazione delle penali previste dal contratto e il risarcimento del danno ulteriore. 

L’IVD si obbliga inoltre a manlevare e tenere indenne Gaia in relazione a qualsiasi danno, pregiudizio, pretesa o contestazione, anche fatta valere da terzi, derivante dalla violazione delle prescrizioni contenute nella Lettera di Incarico, nel presente Regolamento e nelle leggi e regolamenti applicabili al presente rapporto (ivi comprese le prescrizioni normative e regolamentari inerenti alle corrette modalità da osservarsi nel rapporto col cliente finale: a titolo esemplificativo e non esaustivo, quelle descritte nel Codice di Consumo e, per il settore energetico, anche nel Codice di Condotta Commerciale di cui all’ Allegato A alla deliberazione ARG/com 104/10 e s.m.i.).

8.6 Verifica dell’identità del cliente e pratiche commerciali corrette

Nell’attività di illustrazione delle offerte commerciali ai consumatori, l’IVD dovrà espressamente qualificarsi come Incaricato alle Vendite Dirette di Gaia e si impegna ad attenersi scrupolosamente alle modalità e alle condizioni di vendita contenute nella modulistica contrattuale predisposta da Gaia e/o da suoi eventuali committenti. A tal fine, l’IVD deve fare esclusivamente uso dei moduli forniti da Gaia, attenendosi alle clausole e alle condizioni in essi indicate, nonché alle disposizioni del Listino Prezzi in vigore, con assoluto rispetto dei prezzi stabiliti da Gaia e/o da suoi eventuali committenti per ciascun Prodotto commercializzato. È fatto espresso e tassativo divieto all’IVD di operare sconti, dilazioni, abbuoni od apporre condizioni diverse da quelle predisposte nella modulistica consegnata da Gaia.                   

L’IVD è inoltre obbligato, nello svolgimento dell’attività, ad attenersi alle prescrizioni del Codice del Consumo (D. Lgs. 6 settembre 2005, n. 206 e s.m.i.), che l’IVD dichiara di ben conoscere. In special modo, l’IVD conformerà la propria attività nei confronti dei consumatori osservando gli obblighi comportamentali e informativi prescritti dal citato Codice del Consumo per l’ipotesi di contratti conclusi fuori dai locali commerciali (artt. 49 ss. Codice del Consumo).

Nella fase di illustrazione dell’offerta, al fine di consentire al cliente finale la corretta ed integrale comprensione di tutte le informazioni contrattuali relative all’offerta, l’IVD è obbligato:

(i) a spiegare chiaramente al cliente finale che Gaia e/o sue eventuali committenti sottopongono all’utente una Proposta di Adesione (“PDA”), corredata da una serie di allegati (CondizioniGenerali di contratto, ecc.);

(ii) a illustrare al consumatore le modalità e le tempistiche per la sottoscrizione di detta PDA, chiarendo che durante detta procedura il cliente finale potrà essere assistito dall’IVD;

(iii) a illustrare al cliente finale le modalità e tempistiche di conclusione del contratto di volta in volta sottoscritto: nel caso si tratti di contratto concluso con procedura on line, l’EA specificherà al cliente finale che esso si intenderà concluso a seguito del ricevimento della mail di conferma inviata al cliente finale dal professionista, contenente la copia telematica della PDA sottoscritta on line e di tutta la modulistica ad essa allegata;

(iv) a illustrare all’utente le modalità e tempistiche per l’esercizio del diritto di ripensamento di cui all’art. 52 del Codice del Consumo;

(v) a chiarire al cliente finale le caratteristiche fondamentali dell’offerta commerciale proposta, con riguardo, in special modo a: le caratteristiche principali dei servizi e/o dei beni; l’identità del professionista che propone l’offerta commerciale (es: Gaia); le modalità di calcolo del prezzo dei beni e servizi offerti e delle imposte; le tempistiche ordinarie per l’esecuzione del contratto da parte del professionista; se applicabile, l’esistenza di procedure conciliative obbligatorie per il caso di controversie tra il cliente finale e il professionista; la durata del contratto; il diritto di recesso.

E’ fatto divieto all’IVD di rappresentare al cliente finale caratteristiche dei Prodotti o loro effetti benefici che non risultino dalla documentazione tecnica elaborata da NWG e/o dai suoi committenti.

Prima della raccolta di qualsiasi PDA, l’IVD è tenuto a verificare l’identità del cliente mediante un documento d’identità in corso di validità da allegarsi in ogni caso alla PDA sottoscritta dal cliente e, per i Prodotti  di efficientamento energetico, a richiedere copia dell’ultima bolletta. Nel corso del colloquio devono essere fornite in modo chiaro e comprensibile tutte le informazioni essenziali previste dal Codice del Consumo (prezzo totale, modalità di recesso, tempi di installazione o attivazione, garanzie, dati identificativi dell’impresa). 

8.7 Omissioni ingannevoli (Art. 22 Codice del Consumo)

È considerata omissione ingannevole una pratica commerciale che omette informazioni rilevanti di cui il consumatore medio ha bisogno per prendere una decisione consapevole di natura commerciale e induce o è idonea ad indurre in tal modo il consumatore medio ad assumere una decisione di natura commerciale che non avrebbe altrimenti preso. Le “informazioni rilevanti” possono essere: l’identità del professionista; le caratteristiche principali del prodotto o servizio offerto; il prezzo del bene o servizio offerto, comprensivo delle imposte; le modalità di pagamento, consegna, esecuzione e trattamento dei reclami; l’esistenza di un diritto di ripensamento e/o di recesso.

Una pratica commerciale è altresì considerata un'omissione ingannevole quando un professionista occulta o presenta in modo oscuro, incomprensibile, ambiguo o intempestivo le informazioni rilevanti indicate sopra, o non indica l’intento commerciale della pratica stessa e tutto ciò induce o è idoneo a indurre il consumatore medio ad assumere una decisione di natura commerciale che non avrebbe altrimenti preso.

8.8 Pratiche aggressive (art. 24 Codice del Consumo)

È considerata aggressiva una pratica commerciale che, nella fattispecie concreta, tenuto conto di tutte le caratteristiche e circostanze del caso, mediante molestie, coercizione, compreso il ricorso alla forza 

fisica o indebito condizionamento, limita o è idonea a limitare considerevolmente la libertà di scelta o di comportamento del consumatore medio in relazione al prodotto e, pertanto, lo induce o è idonea ad indurlo ad assumere una decisione di natura commerciale che non avrebbe altrimenti preso.

8.9 Divieti e prescrizioni comportamentali per l’IVD in relazione all’attività di vendita

È vietato: - adottare pratiche commerciali ingannevoli o omissive, ossia tacere informazioni rilevanti o esporle in maniera ambigua; - esercitare pressioni indebite o comportamenti aggressivi per indurre il cliente a concludere un contratto; - stipulare contratti con soggetti incapaci, minori o non consenzienti, ovvero utilizzare dati falsi o alterati; - proporre contratti non richiesti o far firmare documenti non spiegati in modo chiaro.

Le violazioni di tali norme possono comportare la nullità del contratto e l’applicazione di sanzioni da parte di Gaia e delle autorità competenti.

In conseguenza di quanto sopra, viene fatto divieto all’IVD, a titolo esemplificativo:

  • di descrivere ai clienti finali i Prodotti e i servizi venduti in modo non corretto, non veritiero e/o incompleto quanto ai prezzi, alle caratteristiche, alle qualità, alle modalità di pagamento;

  • di acquisire contratti c.d. “non richiesti”, cioè non voluti dal consumatore;

  • di redigere autonomamente e mostrare ai clienti schemi esemplificativi o calcoli circa i possibili guadagni o vantaggi derivanti dai prodotti e dai servizi venduti, laddove essi espongano dati non verificati e verificabili, o comunque dati non veritieri, fuorvianti e/o ingannevoli;

  • di alterare in qualsiasi modo la volontà contrattuale del cliente finale, di apporre firme false sui contratti promossi, ovvero di inserire in detti contratti dati o recapiti falsamente riferiti al cliente finale o addirittura riferibili all’IVD medesimo;

  • di alterare le informazioni inserite nel processo di sottoscrizione dei contratti sottoposti ai clienti finali, anche laddove detto processo avvenga tramite procedura on line;

  • di sottoporre offerte e contratti a soggetti legalmente incapaci (minorenni, interdetti, inabilitati ecc.). L’IVD dovrà inoltre porre particolare attenzione nell’acquisizione di contratti da soggetti che, pur legalmente capaci, abbiano superato l’ottantesimo anno di età, sincerandosi previamente, con la massima diligenza, circa la consapevolezza e genuinità del consenso espresso da detti soggetti;

  • di diffondere al pubblico informazioni false su altri operatori del mercato;

  • di acquisire il consenso alla sottoscrizione di contratti da terzi diversi dal cliente finale e da quest’ultimo non espressamente autorizzati;

  • di utilizzare materiale non formato o approvato da Gaia, o comunque ad essa ignoto;

  • di utilizzare in modo improprio e non autorizzato – il marchio, il logo e i segni distintivi di Gaia e/o di soggetti suoi committenti;

  • di effettuare visite presso l’abitazione di potenziali clienti, ignorando gli inviti del consumatore a lasciare la sua residenza o a non ritornarvi;

  • affermare, contrariamente al vero, che eventuali concorrenti di Gaia e/o di sue committenti sono in procinto di cessare l’attività;

  • dichiarare, quando ciò non corrisponde al vero, che il prodotto e/o il servizio sarà disponibile solo per un periodo molto limitato o che sarà disponibile solo a condizioni particolari per un periodo di tempo molto limitato, in modo da ottenere una decisione immediata e privare i consumatori della 

  • possibilità o del tempo sufficiente per prendere una decisione consapevole;

8.9 Divieti e prescrizioni comportamentali per l’IVD in relazione all’attività di inserimento altri Incaricti alla Vendita Diretta.

Laddove gli IVD contattino nuovi soggetti interessati ad operare, a loro volta, quali IVD per conto di Gaia, essi dovranno illustrare con chiarezza e trasparenza le caratteristiche dell’attività di IVD nel Network di Gaia.

In particolare, nell’illustrare agli interessati le eventuali possibilità di avanzamento in carriera nel Network, gli IVD:

(i) dovranno precisare che esse derivano esclusivamente dall’attività di vendita, diretta o

indiretta, di Prodotti ai clienti finali, essendo tassativamente esclusa ogni forma di

guadagno o utilità derivante dal mero reclutamento di altri soggetti;

(ii) dovranno tassativamente astenersi dal prospettare la generica possibilità di guadagni

irrealistici e/o immediati, essendo le utilità conseguite dagli IVD unicamente conseguenti

ai livelli di vendita effettuati - direttamente e/o indirettamente - dagli IVD presso i clienti

finali.

Laddove gli IVD si riferiscano – in post o comunicazioni tramite social media - all’attività di IVD nel Network di Gaia, essi dovranno attenersi alle medesime regole di trasparenza e veridicità di cui sopra, astenendosi dal veicolare messaggi non corretti e non veritieri (es: prospettazione di guadagni irrealistici e/o immediati, o che non siano la diretta conseguenza dell’attività di vendita realizzata – direttamente o indirettamente – dall’IVD).

CAPITOLO 9 – PRIVACY E PROTEZIONE DATI

9.1 Nomina e obblighi

L’IVD è nominato incaricato del trattamento dati personali ai sensi dell’art. 29 del Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e deve garantire la riservatezza dei dati di clienti, prospect e collaboratori.

9.2 Limitazioni e divieti

È vietato esportare o conservare dati personali su dispositivi non criptati o non conformi; è vietato trasferire dati personali al di fuori dell’UE senza autorizzazione scritta. Qualsiasi violazione o “data breach” deve essere immediatamente comunicata al responsabile privacy di Gaia.

9.3 Responsabilità per violazioni

La violazione delle norme sulla privacy comporta la sospensione immediata e può determinare la revoca definitiva dell’incarico, oltre a responsabilità civili e penali.

 

CAPITOLO 10 – CONTROLLI, SANZIONI E SOSPENSIONI

10.1 Controlli e verifiche periodiche

Gaia si riserva il diritto di effettuare controlli periodici, anche a campione, sulla regolarità dell’attività degli IVD, sulla veridicità dei dati caricati nello Smart Office e sulla qualità dei rapporti con la clientela.

10.2 Tipologie di sanzioni

In caso di violazione del Regolamento possono essere applicate: 1) richiamo scritto; 2) sospensione temporanea con blocco delle provvigioni; 3) decadenza dei punti carriera; 4) revoca definitiva dell’incarico.

10.3 Diritto di replica

L’IVD può presentare osservazioni scritte entro 7 giorni dal ricevimento della comunicazione di sospensione o revoca.

10.4 Effetti della sospensione

Durante la sospensione l’IVD non può rappresentare Gaia né partecipare ad attività di vendita, formazione o reclutamento; eventuali provvigioni maturate restano sospese fino alla conclusione del procedimento.

10.5 Tabella delle penali

Gaia adotta una tabella delle penali, al fine di disciplinare in modo uniforme le conseguenze economiche delle violazioni più gravi. Gli importi indicati sono fissati con un minimo ed un massimo e potranno essere aggiornati successivamente da Gaia con apposita comunicazione ufficiale. Le penali si applicano in aggiunta a eventuali sospensioni o revoche dell’incarico e non pregiudicano il diritto di Gaia di richiedere il risarcimento del danno.

L’applicazione della penale avviene previo invio di contestazione scritta all’IVD, che dispone di sette giorni per fornire osservazioni; in caso di mancato riscontro, Gaia procede all’addebito. Le sanzioni pecuniarie verranno trattenute dalle provvigioni maturate o, se necessario, richieste separatamente.

CAPITOLO 11 – PROFILI FISCALI

11.1 Regime fiscale IVD

Gli IVD sono remunerati in qualità di collaboratori autonomi senza partita IVA fino a determinate soglie previste dalla normativa fiscale. Attualmente, sul compenso lordo viene applicata una ritenuta a titolo d’imposta, con un’aliquota che si calcola su una base imponibile forfettaria (ad esempio 78 % dell’importo percepito, con ritenuta del 23 %). Inoltre, la normativa vigente stabilisce che, al superamento di specifici limiti di reddito annuale, l’IVD debba aprire la partita IVA ed effettuare l’iscrizione agli enti previdenziali competenti. 

11.2 Dichiarazione dei redditi

Poiché la ritenuta è a titolo d'imposta, i venditori porta a porta non devono includere i redditi derivanti da tale attività nella dichiarazione dei redditi e non sono tenuti ad ulteriori adempimenti contabili ai fini reddituali. Nel caso in cui non si possiedano altri redditi, sono esonerati dalla dichiarazione dei redditi.

11.3  Il reddito come soglia previdenziale e IVA

Il superamento del limite di€ 5.000,00 di reddito fa scattare gli obblighi IVA e previdenziali. Considerato che il reddito è pari al 78% delle provvigioni, il limite calcolato sulle provvigioni è pari a: 5000,00: 78% = €  6.470,26

Il superamento del limite non modifica il regime di tassazione che resta quello  della  ritenuta  alla fonte a titolo d'imposta.

I venditori porta a porta non possono accedere al regime dei contribuenti  minimi o dei forfetari (Art. 3, DM 2.7.2008), poiché sono già soggetti a un regime fiscale agevolato.

11.4  IVA

Gli Incaricati alla Vendita Diretta svolgono l'attività in maniera occasionale (come persona fisica) o abituale (come persona fisica con partita IVA). L'attività di IVDnon può essere svolta in forma societaria. L'attività svolta dal venditore porta a porta è considerata occasionale (in assenza di vincolo di subordinazione o di contratto di agenzia) fino a quando non è  conseguito  da  tale  attività  un reddito annuo pari a € 5.000,00, corrispondenti a € 6.470,26 di provvigioni lorde. Oltre tale limite, l'attività è da intendersi abituale (Art. 3, co. 4, L. 773/05), ferma l'assenza di subordinazione o di rapporto di agenzia.

Di conseguenza, fino a quando non è superato il limite sopra indicato, le provvigioni non  sono soggette ad IVA e il venditore porta a porta può operare senza partita IVA, rilasciando  una ricevuta per le provvigioni percepite, che GAIA emette per suo conto.

A decorrere dalla prima operazione in cui è superato il limite di€ 6.470,26 il venditore ha l'obbligo di aprire la partita IVA con codice attività 46.79.02 (entro 30 giorni) e di assoggettare le provvigioni che eccedono il limite a IVA, nonché di assolvere gli altri adempimenti IVA (liquidazioni periodiche, versamenti, dichiarazione IVA annuale, ecc.) (RIS 78/06).

Il mancato superamento del limite di € 6.470,26 in un anno successivo non fa venir meno la soggettività passiva IVA in quanto, secondo l'Agenzia delle Entrate, il contribuente non potrà considerare l'attività occasionale.

11.5 Iscrizione presso la CCIA

Per gli IVD non è prevista alcuna iscrizione alla CCIAA in base alla CM.I. n. 3407/C del 9.7.7997.

11.6  Contributi previdenziali

Il trattamento previdenziale per i venditori porta a porta prevede che gli incaricati alla vendite a domicilio sono iscritti alla gestione separata solo qualora il reddito annuo derivante da detta  attività sia superiore a€ 5.000,00 (Art. 44 DL 269/03).

Il limite reddituale di € 5.000,00 comporta che, analogamente a quanto si verifica ai fini IVA, il limite calcolato sulle provvigioni è pari a€ 6.470,26.

Come precisato dall'INPS, la soglia di€ 5.000,00 di reddito costituisce una fascia di esenzione e pertanto i contributi sono dovuti soltanto sulla parte eccedente (CIR INPS 703/04).

Sull'imponibile previdenziale si applicano le aliquote previste per gli iscritti alla gestione separata INPS.

L'ammontare del contributo è dovuto:

per 2/3 dal committente (GAIA Srl); per 1/3 dal venditore (IVD).

In presenza di più committenti è onere del venditore porta a porta comunicare il superamento della soglia di€ 6.470,26 agli altri committenti che potranno effettuare correttamente le ritenute previdenziali.

L'incaricato che superi la soglia di€ 6.470,26 dovrà quindi iscriversi alla gestione separata INPS e dovrà trasmettere a GAIA Srl l'attestazione dell'apertura della posizione INPS. Se, al momento dell'iscrizione alla gestione separata INPS, l'incaricato è già intestatario di una posizione  contributiva, deve darne comunicazione a GAIA Srl, pena la mancata possibilità di applicazione dell'aliquota ridotta. Poiché tali soglie e aliquote possono variare nel tempo, Gaia invita tutti gli IVD a consultare un professionista di fiducia per gli aspetti fiscali e previdenziali e a verificare periodicamente le comunicazioni ufficiali dell’Agenzia delle Entrate. L’eventuale accesso a regimi fiscali agevolati o a deduzioni forfettarie è disciplinato dalla legge e può essere soggetto a limitazioni, come l’incompatibilità con altri regimi fiscali (ad es. regimi forfettari o minimi).

11.7 INAIL

In base ai chiarimenti del Ministero del Lavoro, i venditori porta a porta non sono soggetti ai contributi INAIL (Nota Ministero Lavoro 2078/05).

11.8  Studi di Settore

I venditori porta a porta sono esclusi dagli studi di settore (CIR 770/E/99).

CAPITOLO 12 – COMUNICAZIONI E AGGIORNAMENTI

12.1 Comunicazioni ufficiali

Tutte le comunicazioni ufficiali di Gaia sono pubblicate nello Smart Office e inviate all’indirizzo email fornito dall’IVD; la mancata lettura non esonera dalle responsabilità.

12.2 Aggiornamenti del Regolamento

Le modifiche al Regolamento entrano in vigore 15 giorni dopo la pubblicazione nello Smart Office, salvo diversa comunicazione. Il presente documento sostituisce integralmente tutte le versioni precedenti.

12.3 Clausola di sostituzione automatica

In caso di contrasto tra questo Regolamento e eventuali disposizioni contenute in altri documenti aziendali, prevale il Regolamento più recente pubblicato nello Smart Office.